ruba poo

Li porto in braccio come bambini. Barcollando con gesti amorevoli. Protettiva, con l’ombrello della prima pioggerella autunnale nell’altra mano. Sono i libri dello scorso anno. Metà stipendio Settembre 2011. Non è per questo che li ho amati. Li ho amati per il loro odore. Per la loro presenza silenziosa e rassicurante sulla scirvania di casa. Li amo per quello che … Continua a leggere

volta la carta…

Potessi, farei un patto con Mefisto. Ma non ho agganci laggiu’..e neanche lassù, doveroso riconoscerlo. A questo punto vorrei solo essere più cattiva. Meno onesta. Meno responsabile…vorrei essere diversa, completamente. Vorrei esserlo e continuare ad amarmi. Che da un po’ di tempo mi amo veramente poco ed i miei sogni ingialliti se ne sono accorti. Vorrei rubare la pensione alle … Continua a leggere

un minuto di raccoglimento….

…Hanno appena ucciso un sogno…   Ho una canzone che mi rimbalza nella testa stamani. L’ennesimo scontro di ieri non m’aiuta, certo, ad uscire da questo malessere oscuro. Non ho più parole. Solo idee confuse. Non c’è determinazione. Rassegnazione sterile. Preferisco non affrontare. Preferisco lasciarmi vivere, soffocando ricordi. Tenerli vivi provoca solo dolore, Lo strano gioco dei “perchè” finisce sempre … Continua a leggere

il ponte sull’arcobaleno

Abbiamo dormito nel lettone stanotte, amico mio, potevi ancora sentirmi. Prima di scivolare nell’oblio, prima di fare con me l’ultimo viaggio. Non è insolito trovarsi a scrivere col cuore dilaniato dal dolore. Se si scrive perchè si è perduto un amico. Ti ho preso in braccio senza fatica, rannicchiato come un uccellino. Ti sei fidato di me fino all’ultimo, l’ho … Continua a leggere

…Dio mi ama.

Ho passato la mia domenica con un cane traballante, a curare il nostro giardino. L’albero si è ammalato, secondo me si stà lasciando morire, proprio come faccio io. E’ stato un anno avaro di albicocche, col vento di questo pomeriggio quelle  piccole, insulse, irraggiungibili, hanno finito col bombardarmi per stendermi al tappeto. Lo scorso anno titrovai arrampicato in cima, novanta … Continua a leggere

…i figli del benessere…

…Sono i figli di oggi. Cresciuti nel limbo di falsi bisogni. Cresciuti spesso in famiglie spezzate, dove un padre e una madre diventano un ” lui” e ” lei” senza rispetto nei termini. Non tutti, certo. Ma tanti.. Accade che poi il vento gira, maligno. Ti toglie possibilità ed entusiasmo. Figli del disimpegno. Delle giornate perdute a ciondolare come randagi, … Continua a leggere

…come erba in un prato…

Oggi da noi è festa. La patrona della città assurda dove abbiamo sempre vissuto. Oggi c’era anche un bel sole, col vento fresco di maestrale. Ma figurati se tu non lo sai, te lo sarai goduto appieno questo giorno.   L’ho goduto anch’io..son  rimasta sdraiata per ore col pensiero di te, a fissare quell’albero amico con cui sei cresciuto. Ore. … Continua a leggere

ricordi…

Quando per te ero un essere unico. Insostituibile. Quando correvi da me per cercare aiuto, protezione. Troppo facile. Di scarso impegno. Vivere e alimentare ricordi lontani, per non farli svanire. Se tu mi cercassi, anche fra mille anni, tornerei ad ammazzare Godzilla, come facevo un tempo, super mamma dotata di super poteri, sul tappeto di casa….. Ti penso. Mi manchi. … Continua a leggere