…i figli del benessere…

…Sono i figli di oggi. Cresciuti nel limbo di falsi bisogni. Cresciuti spesso in famiglie spezzate, dove un padre e una madre diventano un ” lui” e ” lei” senza rispetto nei termini. Non tutti, certo. Ma tanti.. Accade che poi il vento gira, maligno. Ti toglie possibilità ed entusiasmo. Figli del disimpegno. Delle giornate perdute a ciondolare come randagi, … Continua a leggere

ricordi…

Quando per te ero un essere unico. Insostituibile. Quando correvi da me per cercare aiuto, protezione. Troppo facile. Di scarso impegno. Vivere e alimentare ricordi lontani, per non farli svanire. Se tu mi cercassi, anche fra mille anni, tornerei ad ammazzare Godzilla, come facevo un tempo, super mamma dotata di super poteri, sul tappeto di casa….. Ti penso. Mi manchi. … Continua a leggere

come carta straccia…

I miei periodi più fecondi per scrivere restano quelli in cui sono emotivamente scossa. Nel bene e nel male, felice o infelice. Non ho mai avuto mezze misure. Brillante, esuberante, persino noiosa nella mia allegria..oppure sbattuta come un tappetino, con le orecchie da coker….non mi amo affatto, quando mi vedo con gli occhi degli altri. Mi amo in modo assoluto … Continua a leggere

Dove sono i colori ??

Un nuovo  giorno è passato, a Dio piacendo mi sveglierò anche domani. Ma non sarà diverso, domani. Sarà lo stesso identico ieri, da quando non ci sei. Nessun uomo mi ha mai ridotta così. Ma tu non sei un uomo , sei un figlio cretino. Pur sempre mio figlio. Tengo la tua camera chiusa. Lavoro, lavoro, lavoro. Così magari non … Continua a leggere

Gli uomini di domani..

Ho partorito due degli uomini di domani. Mi sento quasi in colpa.  Ho partorito per loro sogni, idee, prìncipi solidi.  Ho sorriso per loro quando non esistevano motivi per sorridere.   Ho lottato. Li ho difesi strenuamente. Ho cercato di comprenderli quando non c’era nulla da capire. Analizzare. Giustificare. Come fà una madre, in modo istintivo e primordiale. Li ho … Continua a leggere

le strade del cuore

Ho parlato anche con Dio..stavolta ha picchiato giu’ duro, che un dolore così difficilmente si puo’ meritare.. Hai sbattuto la porta, e lasciato il mio povero cuore in un angolo senza colori e profumi di un quotidiano vivere. Ed io accartocciata a  pensarti, a cercarti, ad accarezzare i ricordi di te. Hai sbattuto la porta e rinnegato il nostro univoco … Continua a leggere

….Sempre….

Sempre ! Finisce sempre che mi accartocci come carta straccia..e te ne vai…e nle tuo essere profondamente egoista e insensibile, rivedo il tuo essere uomo. Eludi il confronto, mi volti le spalle lasciandomi a biascicar parole. Facile prendere la porta e chiudere alle spalle amore…devozione, rispetto, autonomia. Non è facile vivere con una madre come me..una che si è conquistata … Continua a leggere

ahhh…les hommes !

Perdonami se stavolta non voglio vedere cosa c’è laggiu’ in fondo. Mi accontento di giocare come ho fatto finora, perchè la profondità non paga…la mia morale non evolve, lasciando i sentimenti fondamentali a resistere…Con un pizzico di vanità riassumo..il mio uomo ideale dovrebbe essere chic – provocarmi un choc – e magari avere pure lo chèque – che di sti … Continua a leggere

Tu !!

Tu ! all’improvviso dopo attimi lunghi un secolo. Con la polvere appoggiata sui ricordi…grigia. Come la vita, da te in poi. Tu e quello che hai vissuto…tu dov’eri mentre io vivevo ? Rivederti d’improvviso, catapultati di nuovo in quel sogno..come al mattino quando abbracci il cuscino per gli ultimi cinque minuti di un lunghissimo orgasmo. Brividi, ricordi, le tue mani. … Continua a leggere

Gratis…

Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano. Con aria stranamente ufficiale il bambino pose il pezzo di carta alla mamma, che si asciugò le mani con il grembiule e lesse quanto vi era scritto: “Per aver strappato le erbacce dal vialetto: 1 Euro Per aver riordinato la … Continua a leggere