il mio otto marzo, sei anni e tre mesi…

Eppure, ne sono convinta, dietro quegli occhi inquieti si nasconde ancora una bambina. Ha ventisette anni appena, siede alla mia destra, nella lunga tavolata allestita dalle detenute del carcere della mia città per ospitarci. Festeggiamo insieme la festa della donna. Ci sono mazzi di rose, e piccoli, modestissimi mazzettini di mimosa. Tutti gentilmente offerti dalle “istituzioni”..Le istituzioni assenti, quelle dei … Continua a leggere